
Il Tibet vive da piu’ di 50 anni in una condizione di estrema repressione di carattere militare e subisce un lento ma inesorabile impoverimento delle proprie tradizioni spirituali e culturali.
Dopo l’invasione e la devastazione del patrimonio culturale promossa dal regime cinese, che ha distrutto svariati monasteri e limitato fortemente la liberta’ di culto, i Tibetani sono oggi costretti a subire una evidente disparita’ di trattamento nel loro territorio e nelle loro citta’, come gia’ denunciato da Sua Santita’ il Dalai Lama, si tratta di un vero e proprio apartheid. I Tibetani conservano a fatica una cultura millenaria basata su ricerche filosofiche e mediche antiche che sono sfociate nelle scuole del buddismo tibetano. La loro cultura e’ legata alla crescita spirituale dell’uomo, il popolo tibetano ama la pace e la convivenza pacifica. La preservazione della loro cultura e’ importante per tutti.
Noi del Partito Democratico dovremmo cercare di dare molta attenzione alla lotta per i diritti umani dei popoli a rischio come i Birmani e i Tibetani. Oggi i coraggiosi monaci tibetani, come i monaci birmani pochi mesi prima, hanno iniziato una rivolta pacifica per ottenere l’attenzione che meritano.
Aiutiamo il Tibet nella sua lotta per la sopravvivenza, facendo circolare email, partecipando ai sit-in, contattando i media, parlandone a casa e con gli amici e sostenendo le campagne delle comunita’ tibetane a livello locale. Senza sosta ! fino a quando il Dalai Lama non sara’ invitato ufficialmente dal regime cinese per discutere di come andare avanti sul cammino della pacifica convivenza e della preservazione delle tradizioni culturali tibetane.
Tibet Libero !
per avere degli update visitate il seguente link e firmate la petizione per permettere l’ingresso della stampa estera in Tibet.
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